Filosofia della scuola

“Dopo più di dieci anni d’impegno continuo a credere che una scuola di formazione non debba essere “merce da vendere” né mera fonte di profitto, bensì luogo di crescita e sviluppo culturale, di confronto, di cimento intellettuale e di continuo reciproco stimolo.
Ho visto crescere tanti ragazzi, li ho visti diventare uomini, sicuri e preparati e tanti ne vedo, ormai da un decennio, diventare notai di ottimo livello.
Questa la ragione del costante impegno che intendo oggi rinnovare, offrendo ai giovani allievi una scuola che sappia formarli alla cultura del diritto e del diritto civile e commerciale in particolare. L’obiettivo, oggi raggiunto, è quello di una scuola che dia un contributo alla crescita culturale dei giovani e non sia un’incolore somma di “problemi risolti”. La tradizionale impostazione della scuola, tuttavia, senza perdersi, oggi si rinnova nella struttura dell’offerta formativa al fine di venire incontro alla totalità delle esigenze degli allievi, ai quali intende finalmente offrire quel necessario supporto pratico-applicativo sempre mancato, ma fondamentale ai fini del concorso.
Tre le essenziali novità:
(i) il CORSO TEORICO, composto da lezioni incisive e puntuali, ciascuna della durata di 4 ore, durerà complessivamente un anno, affrontando l’intero programma di studio in 36 lezioni;
(ii) a esso, grazie al decisivo impegno del giovane notaio (già mio allievo) Matteo Romano, sarà affiancato un compiuto e completo CORSO PRATICO, articolato su tre livelli, BASE, INTERMEDIO e AVANZATO, di 24 lezioni ciascuno, completandosi con due esercitazioni collettive settimanali;
(iii) il CORSO DI APPROFONDIMENTO, nel quale saranno trattate in maniera sistematica alcune tematiche particolarmente rilevanti nel percorso di preparazione.
Il corso teorico sarà integralmente tenuto da me; quello pratico e di approfondimento sarà tenuto da Matteo, che con me si è formato, con impostazione fedele allo spirito che ha sempre contraddistinto la scuola, attenta più al ragionamento giuridico che all’apprendimento mnemonico di soluzioni imposte, il tutto in un’ottica fortemente coerente con quanto richiesto negli ultimi concorsi. Gli elaborati degli allievi saranno corretti da Matteo, da alcuni ex allievi della scuola (ora notai) e da diversi correttori, scrupolosamente selezionati su basi oggettive e in numero tale da consentire un’attenta, puntuale ed esplicata correzione dei temi.
Ero stanco, insomma, di veder vagare i miei allievi in cerca di casi da risolvere e problemi pratici da affrontare scrivendo…
A tutto questo si aggiunge infine la possibilità di seguire le lezioni a distanza in videoconferenza (in diretta o in differita), un nuovo sito web, due esercitazioni settimanali e una nuova sede…
Ad maiora, dunque!”

– Ubaldo La Porta –